Sogno di una vita migliore…in Olanda!

trasloco_olandaMollo tutto e vado a vivere all’estero!”.

Chi non ha mai pronunciato almeno una volta nella vita questa frase? I problemi di tutti i giorni, la politica che non ci soddisfa, il lavoro che gioca a nascondino, la possibilità di una vita migliore che sembra essere un’utopia nell’Italia di oggi sono solo alcune delle ragioni che portano la nostra mente ad elaborare una soluzione che spesso è proprio quella di abbandonare la nostra terra per andare a cercare altrove qualcosa di migliore, che ci permetta di soddisfare il nostro ego professionale e le nostre aspettative, oltre che agevolare il nostro benessere psicologico. Si, perché vivere una vita professionalmente appagata, in cui i nostri progetti non siano soltanto un’idea astratta ma qualcosa che potrebbe davvero realizzarsi, ci permette di stare meglio non solo economicamente, ma, soprattutto, mentalmente. I nostri desideri cominciano a stare stretti dentro alla nostra testolina, si accumulano giorno dopo giorno senza riuscire ad essere soddisfatti, creando spesso confusione e frustrazione. Ma la soluzione sta lì, ad un passo da noi: trasferirsi all’estero! E così, spinti dal racconto di un amico che “ce l’ha fatta”, dalle testimonianze ritrovate qua e la sulla rete, iniziamo a prendere coscienza del fatto che evadere da questa “prigione” potrebbe essere l’unica soluzione possibile. Iniziamo a fare progetti e i dubbi cominciano a proliferare all’interno della nostra mente: “Cosa voglio fare?”,“Dove potrei andare?” e soprattutto, “In quale paese potrei trovarmi bene?”.
L’Olanda potrebbe rappresentare una valida alternativa per un giovane che intendere evadere dall’Italia.
Negli ultimi anni una delle mete più ambite dagli italiani che decidono di scappare all’estero è proprio l’Olanda. Se nel lontano ’95 erano circa 1.700 gli italiani emigranti nei Paesi Bassi, nel 2012 le statistiche registrano un colossale aumento di oltre 6.500 italiani all’anno. L’incremento è dovuto probabilmente al fatto che questo paese riesce ad offrire e a garantire ai nostri connazionali  una vita qualitativamente migliore. Ciò che più appare sconvolgente è il fatto che a decidere di espatriare non sono solo i giovani ma ancor di più i padri di famiglia che, non riuscendo più a mantenere i propri figli, cercano di sbarcare il lunario altrove.
Allora da dove iniziare??? Circondati da 1000 dubbi, domande e paure si inizia con l’informarsi sugli usi e costumi del posto, sul clima, sul costo della vita, sugli appartamenti, sulla lingua e tutto ciò che possa tornarci utile!!! Senza dimenticare di cercare tra le compagnie aeree quella che abbia tariffe che facciano al caso nostro. “L’Alitalia effettua sconti per i giovani, ma anche la Transavia ha tariffe vantaggiose. C’è poi l’EasyJet consigliata da un’amica che l’ha scelta per andare ad Amsterdam….Quale scegliere?”

Magari si prepara anche qualche bel CV da inviare anticipatamente a qualche azienda sperando che si riesca a trovare un lavoro ancor prima di aver definitivamente abbandonato l’Italia. E poi???
E poi non resta che racimolare tutta la speranza maturata negli anni, prendere una bella dose di coraggio, fare il giro dei parenti e amici….e partire all’arrembaggio!!!

Trasferirsi in un nuovo paese non è cosa da poco, soprattutto se molto diverso e lontano dal nostro. Mettendo da parte gli elementi emotivi non validi per tutti (c’è magari qualcuno a cui proprio non dispiace allontanarsi) rimangono comunque quelli pratici e logistici: il trasloco!!! Oh, antipatico compagno di ogni trasferimento! Che ci piaccia o no, dobbiamo portare con noi tutto ciò che ci serve, dall’abbigliamento all’elettronica. Inizialmente potremmo anche valutare la possibilità di non portarci proprio tutto (se ci trasferiamo in estate, ad esempio, non ci sarà bisogno di portarci immediatamente anche l’abbigliamento invernale). A lungo andare però, ammesso che le cose vadano bene, sarà necessario farsi spedire il necessario. Fortunatamente oggi esistono diversi metodi per farsi recapitare la propria roba. Dalle poste ai metodi più moderni, come i siti di spedizione on line, il trasloco non ci appare più come quella brutta bestia antipatica che inibisce i nostri trasferimenti. Sono tanti i metodi per spedire un pacco in Olanda o in qualunque altro posto. In tal modo potremmo comodamente farci recapitare indumenti, attrezzatura di vario genere, elettronica, alimenti e qualsiasi cosa ci serva per procedere con la nuova vita all’estero.

Quello che all’inizio ci sembrava quasi una follia adesso si è realizzato. Ci troviamo all’estero. La nostra vita è cambiata. Abbiamo un lavoro che ci appaga, amici nuovi e un’esperienza di vita in più che cresce giorno dopo giorno. Il lunedì sera si va alla caffetteria italiana in cui viene organizzato periodicamente l’incontro con la comunità di italiani a cui ci si è aggregati. Nel weekend si organizzano gite fuori porta con i nuovi amici olandesi e quando il tempo non lo permette si rimane a casa a videochiamare amici e genitori. Sembra tutto così perfetto….
All’improvviso si sente un tuffo al cuore….si aprono gli occhi…ed è il gatto che ci è saltato addosso svegliandoci e ricordandoci che si è già in ritardo per quella specie di sfruttamento legalizzato che è il nostro lavoro attuale. Si resta ancora un attimo a letto, un po’ intontiti, metabolizzando tutto ciò che è accaduto. Poi ci si tira su, una doccia di corsa, la colazione al volo ed  il rituale passaggio davanti alla parete su cui si tiene rigorosamente incorniciata e ben in mostra la laurea….poi si prende il tipico cappellino da fast food, si indossa e ci si prepara ad un’altra giornata fatta di pizze, hamburger e patatine. Ahimè, siamo ancora in Italia!!

Viviana N.

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Sogno di una vita migliore…in Olanda! ultima modifica: 2016-04-02T18:04:28+00:00 da newliving